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mercoledì 7 novembre 2012

Il pomodoro OGM contro l’arteriosclerosi pone altre problematiche per la nostra alimentazione


E’ recente la notizia che “un’equipe di studiosi della California University è stata in grado di sperimentare per la prima volta gli effetti benefici sulla salute cardiovascolare di pomodori  geneticamente modificati e in grado di abbattere il colesterolo  “cattivo”, LDL”.
Si tratta sicuramente di una notizia e di una scoperta molto importante, poiché i processi arteriosclerotici sono alla base di numerose malattie e sconfiggerli sarebbe un successo per noi tutti. Questo pomodoro pone però altri interrogativi, che vanno ad arricchire e ad ampliare le problematiche legate alla produzione ed alla utilizzazione di alimenti OGM. In particolare:
-      Ci troviamo di fronte allo stesso identico alimento, oppure le altre caratteristiche sono modificate. Per esempio è stato creato un pomodoro OGM arricchito di Vit. A ma si è scoperto che ha un minor contenuto di licopene. Si legge testualmente nella notifica presentata al Ministero dell’Ambiente per l’approvazione: “Tale modifica comporta a livello fenotipico una variazione evidente del colore del frutto di pomodoro che da rosso diventa arancione ed una modifica nella composizione dei carotenoidi presenti nel frutto, in quanto tutto il licopene è convertito in beta-carotene.” Lo stesso Mais BT rispetto a quello convenzionale ha un maggior contenuto di lignina;

-       Potremo utilizzare questo pomodoro con le stesse modalità dell’alimento convenzionale?

-      Otterremo da questo pomodoro gli stessi altri apporti nutrizionali?

-      Questo pomodoro, grazie alle sue proprietà,  potrebbe determinare una diminuzione della probabilità di contrarre una certa malattia, ma la possibilità di contrarre altre malattie rimarrà la stessa, diminuirà o aumenterà?

-      La nostra dieta quotidiana potrà rimanere la stessa, oppure dovrà subire delle modificazioni in relazione all’utilizzazione di questo pomodoro, che, oltre all’apporto/sottrazione di quel nutrimento, porta con sé altri effetti nutrizionali?

-      Consapevoli del fatto che non esistono “alimenti buoni o cattivi”, ma solo “regimi alimentari buoni o cattivi”, quando il consumatore potrà utilizzare questo pomodoro per l’alimentazione quotidiana, aumenterà o diminuirà la probabilità di dar luogo ad una dieta equilibrata nell’apporto dei fondamentali nutrienti?

-      In definitiva, mediante l’utilizzazione di questo pomodoro aumenterà o diminuirà la probabilità che il nostro stato di salute si mantenga ad un buon livello o, addirittura, migliori, così come auspicato?
Lo stesso Premio Nobel Dulbecco nel 2002 ci aveva avvertito di questa situazione, ma nessuno ne ha tenuto conto.